Gli otto versi dell'addestramento mentale
- Determinato a realizzare la meta suprema, terrò costantemente cari tutti gli esseri senzienti, più preziosi della gemma che esaudisce tutti i desideri.
- In qualsiasi momento e luogo, con chiunque mi accompagni, considererò me stesso come il meno importante e con rispetto terrò caro l’altro come il più elevato degli esseri.
- In ogni attività esaminerò il mio continuum mentale e, non appena sorgerà un pensiero negativo che potrebbe nuocere a me e agli altri, lo affronterò e me ne separerò senza indugio.
- Ogni qualvolta vedrò esseri di indole negativa, sopraffatti da forti negatività e sofferenze, li terrò cari come se avessi trovato un prezioso tesoro difficile da scoprire.
- Quando altri, motivati da gelosia, ingiustamente mi maltratteranno e calunnieranno con disprezzo, accetterò la sconfitta e offrirò loro la vittoria.
- Anche se qualcuno che ho beneficiato e in cui ho riposto grandi speranze ingiustamente mi danneggiasse in modo grave, lo considererò come il supremo amico spirituale.
- In breve, sia in questa vita sia nei continuum futuri, offrirò benefici e felicità a tutti gli esseri madri e, segretamente, prenderò su di me tutte le loro sventure e sofferenze.
- Tramite la mente che riconosce l’illusorietà di tutti i fenomeni e senza contaminare con l’impurità dei pregiudizi degli otto dharma mondani tutte queste [pratiche], senza aderire possa essere liberato da ogni legame.
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